Monte Bar - Racchette

Causa influenza e meteo sfavorevole sono due settimane che non vado con le ciaspole. Questo fine settimana dovrebbe splendere il sole, anche se è previsto vento da nord e tempo variabile sulle alpi, perciò decido di partire sabato e pernottare alla Capanna Monte Bar. A dipendenza poi del vento deciderò se salire fino alla cima.

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Telefono venerdì a Philipp, il guardiano, che mi conferma che per salire da Corticiasca fino alla capanna e fino alla cima non ci sono problemi, né particolari rischi.

Corticiasca si trova in Val Colla, nel sottoceneri. Per giungervi bisogna recarsi a Tesserete e poi seguire le indicazioni per Corticiasca. Verso mezzogiorno e mezza inizio a camminare: di neve ce n’è poca quindi proseguo senza le racchette. Mi accorgo subito però che c’è moltissima gente e anche abbastanza vento. A metà percorso circa la neve inizia ad essere più presente ed indosso le racchette, anche se una via battuta permetterebbe di camminare senza. Giungo in capanna dopo un’ora e mezza: il cartello a Corticiasca indicava due ore, ma con un passo normale in un’ora e mezza si giunge tranquillamente in capanna.

In capanna c'è molta gente: è impressionante quante persone ci sono oggi su questa montagna, non me lo sarei mai aspettato. Sono abbastanza provato e c’è vento, perciò decido di rilassarmi ed effettuare un breve giro di perlustrazione nei dintorni per trovare spunti fotografici, da sfruttare in seguito con una luce migliore. Il problema è che il vento aumenta considerevolmente e quando esco per fotografare è impossibile usare il treppiede ed è difficile avere la mano ferma: devo purtroppo in alcuni casi aumentare gli iso. Penso comunque che degli scatti sono interessanti: soprattutto mi ha colpito un albero e la neve alzata dal vento verso il Tamaro. Effettuo anche uno scatto in notturna di Lugano dal balcone della capanna.

Oltre al sottoscritto anche quattro svizzero tedeschi pernottano nella capanna: portate abiti adeguati, in quanto in camera è abbastanza fresco, anche se con la coperta di lana e il piumone il sonno è assicurato. Dopo che gli altri vanno a dormire, presto, mi accomodo con Philipp e il suo “team” e chiacchieriamo allegramente sorseggiando un digestivo. Gran bella accoglienza: complimenti!

 

Il mattino seguente mi alzo presto: il vento è forte, ci sono nuvole e nevischia… nonostante questo ad un certo punto il sole cerca di farsi spazio tra le nuvole creando degli effetti piacevoli. Dopo un’abbondante colazione parto per il Monte Bar, in quanto il vento è calato, ma non in vetta, dove soffia energicamente. Effettuo anche alcuni scatti panoramici. Nel ritorno mi fermo ancora alla capanna per un the caldo ed un saluto a Philipp e il suo team. La discesa è veloce ed in meno di un’ora mi trovo al posteggio.

 

Altri itinerari con le racchette:

Cioss-Prato

San Bernardino

Nara

Carì

Campo Blenio

Mornera
Dalpe

  

 

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