Lapponia inverno 2019

Dopo il viaggio dell'anno scorso, dal 9 al 16 marzo mi reco di nuovo in Lapponia, sempre in Finlandia, ma più a nord, sperando di poter ammirare l'aurora boreale in tutto il suo splendore.

L'attività principale di questa settimana sarà il trekking con le racchette, o ciaspole, che ci occuperà per 5 giorni all'interno del parco nazionale di Pallas Yllästunturi. Ho organizzato questo viaggio facendo capo ad un'agenzia svizzera, la Kuoni, che tramite Kontiki sul posto si avvale di un'agenzia locale: la Seven Fells Up, con sede ad Äkäslompolo.


L'aeroporto di destinazione è Kittilä, che da Zurigo si raggiunge comodamente con un volo diretto della Edelweiss. La meteo è tutt'altro che accogliente: c'è in corso una bufera di neve! Domani le previsioni sono migliori... speriamo bene. La prima notte la trascorriamo all'Hotel Pallas, davvero una struttura interessante, immersa nella natura.

Siamo in 9 partecipanti, di cui 8 svizzeri e ci accompagneranno due guide. Entrando più nel dettaglio del trekking ci sono alcune considerazioni che devo fare:

- si dorme in rifugi senza elettricità ed acqua

- durante il primo, il terzo ed il quinto giorno bisogna trainare a turno la slitta con il cibo (una slitta ogni due partecipanti)

- nei rifugi si aiutano le guide portando la legna, facendo il buco nel ghiaccio,...

- le camminate sono impegnative

- a volte non ci sono tracce e la neve è molle, quindi sono indicate ciaspole grandi

- le pause pranzo si effettuano in piccoli rifugi, a volte aperti

 

Lunedì finalmente è il giorno della partenza: dopo aver preparato le slitte ci incamminiamo facendoci largo tra la neve fresca. La pausa pranzo la effettuiamo in un rifugio aperto in riva ad un lago ghiacciato, dove mangiamo salsicce e sandwich con carne di renna. Il tempo è perfetto! Dopo pranzo ci aspetta un'impegnativa salita, che ci porta oltre il limite del bosco su un altipiano scenico, ma subito ridiscendiamo per giungere al rifugio dove pernottiamo per due notti. Il rifugio è molto accogliente e c'è pure la sauna... Dopo una cena davvero squisita mi aspetta l'osservazione dell'aurora. Secondo le previsioni l'attività dovrebbe essere particolarmente alta, ma vediamo poco o nulla. Ottengo comunque uno scatto interessante, dove con una lunga esposizione si vede la via lattea ed un accenno di aurora.

Il giorno seguente ci rechiamo sull'altipiano fino alla cima di una "montagna". Il paesaggio è davvero incredibile... mi sembra di essere al polo nord: tutto è completamente bianco, inizialmente con qualche albero fotogenico, poi più nulla. Ho pure molto tempo a disposizione per scattare. Anche stasera le previsioni dell'aurora sono parecchio positive e rimango sveglio fino alle 2.30, ammirando un'aurora che si muove abbastanza, anche se non particolarmente luminosa. Le fotografie sono molto più belle di ciò che ho visto...

 

Il terzo giorno è il giorno più impegnativo... si cammina per circa 8 ore, con una difficile salita. Per fortuna anche oggi la meteo è dalla nostra parte e giungiamo al rifugio, che si trova proprio al limite del bosco, in una zona stupenda. Il rifugio è costruito nello stesso modo dell'altro, ma non ha la sauna. Fortunatamente l'aurora si svela in tutto il suo splendore, nonostante si attivi solo in un'occasione.

 

 

Il quarto giorno è di nuovo tempo per una passeggiata con lo zaino leggero: io opto per un giro breve, perchè tra camminate ed aurore sono abbastanza sfinito. C'è comunque una luce interessante per scattare fotografie.

 

Il quinto e ultimo giorno nevica e c'è un forte vento! Giungiamo fino ad un'altitudine di 800 metri circa, con il viso parzialmente ghiacciato e poi in discesa fino all'Hotel Pallas, da dove ci portano ad un ostello ad Äkäslompolo. Questo villaggio si popola soprattutto d'inverno, ma è un villaggio turistico, dove trovate solo un centro commerciale, alcuni negozi, ristoranti, un bar ed un karaoke. La sera le nostre guide affittano una sauna, dove si trova anche una saletta per mangiare e all'esterno un buco dove gettarsi nell'acqua del lago!

 

Il giorno seguente nevica ancora ed ognuno è libero di organizzarsi: sci di fondo, racchette, riposo, shopping,... Io opto per un breve giro in racchette.

Il sabato è il giorno del rientro purtroppo e lo dedico a comprare qualche regalo. In serata salgo sul volo ammirando uno stupendo tramonto, con la consapevolezza che non sarà l'ultima volta che visiterò questi luoghi.

 

In conclusione posso ritenermi molto soddisfatto del viaggio. Il trekking è davvero stato impegnativo, più di quanto pensassi, ma il gruppo era affiatato e ci siamo divertiti. Le guide oltre ad essere competenti e simpatiche, ci hanno preparato sempre delle ottime cene. Per quanto riguarda l'aurora boreale sono soddisfatto, anche se secondo le previsioni doveva essere molto molto più attiva... m'immaginavo ore di luci luminose danzanti, cose che poi è avvenuta sabato sera quando sono tornato a casa!

 


  

 

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Commenti: 1
  • #1

    Monica (mercoledì, 10 aprile 2019 21:22)

    Splendido paesaggio e splendido resoconto
    Per qualche istante mi è parso di essere con voi
    Grazie