Monte Bigorio

Oggi è la prima uscita della stagione in montagna senza le racchette! La temperatura è quasi estiva, anche se c’è un po’ di vento, ma ho bisogno di allenarmi, visto che fra un mese partirò per i vulcani siciliani. Decido di salire sul Monte Bigorio effettuando un giro ad anello che parte dal Covento Santa Maria, a 728 metri di quota.


Per raggiungere la partenza è necessario recarsi a Tesserete e dalla rotonda del Centro Sportivo seguire le indicazioni per Bigorio e arrivati in paese quelle per il convento, dove ci sono diversi posteggi. Eventualmente è possibile partire anche da Gola di Lago: il dislivello in questo caso è minore, ma si allunga il percorso di quasi un’ora e mezza. Per raggiungere i bei monti di Condra a 989 metri si impiegano circa 45 minuti di salita abbastanza impegnativa. Da lì il sentiero passa attraverso le cascine per poi giungere a diversi bivi: il primo porta a Matro di Stinché, ma non bisogna seguirlo, il secondo a Stinché o ai Monti Soldini e bisogna seguire il primo, mentre il terzo ancora a Stinché. Al terzo bivio il sentiero ufficiale va verso Stinché, ma decido di seguire invece l’evidente traccia a sinistra che porta al Monte Bigorio. Dal bivio si gode una vista spettacolare su Lugano e sul lago!

 

Ci sono due “cime”: la prima a quota 1167 si trova poco dopo il bivio, è necessario passare una stalla e cascina e prendere il sentiero sulla destra. Non fate come me… io ero intento a guardare il crinale davanti ed ho visto un laghetto ghiacciato, così solo quando sono salito sul crinale mi sono accorto che avevo già superato la prima cima. Poco male… il crinale è molto largo e si cammina senza problemi, ve lo dice una persona che soffre di vertigini. Verso la fine del Crinale la quota è 1168 e da lì la vista spazia sul Monte Tamaro, il Pizzo di Claro, il Monte Bar,…

 

Fino a qui di neve non ne ho praticamente vista, ora però devo scendere sul lato in ombra della montagna e devo deviare un poco, in quanto si sprofonda e si scivola molto. Ritrovo presto il sentiero ufficiale a Stinché e mi reco prima ai Monti Soldini, poi a quelli di Brena, dove mi accorgo che c’è una strada sterrata che giunge fino a qui e la seguo, così in mezz’ora mi ritrovo al posteggio del Convento. Ho notato anche una deviazione sulla strada per i Monti di Condra.

 

Ho impiegato tre ore circa per questo giro, incluse le soste, volendo restare solo sui sentieri ufficiali ci sono due possibilità: passando da Stinché si impiegano due ore e mezza, mentre passando da Matro di Stinché e poi da Stinché si allunga il percorso di circa 10 minuti.

 

La stagione è iniziata alla grande! Buone camminate a tutti!

 

Vi ricordo che per pianificare al meglio le vostre passeggiate è molto utile utilizzare il sito www.ti-sentieri.ch

 

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